Mariana Zapata, la regina dell Slow Burn.
- Lily

- 4 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Avete presente quei romance da più di 400 pagine di pura tensione? Quelli in cui il primo bacio scatta a pagina 399 e tutte le pagine precedenti sono un concentrato di attesa e desiderio?Ecco, se amate questo genere, allora dovete assolutamente leggere qualcosa di Mariana Zapata, la regina indiscussa dello slow burn.
Nei suoi libri, anche se sai benissimo che quel bacio arriverà solo alla fine, e mai prima, sei comunque lì a sperarci, incapace di staccarti dalla storia, a urlare mentalmente: “e dai, fate questo passo!”.
Ammetto di averne letti quasi tutti nel corso degli anni: L’infinito tra me e te (The Wall of Winnipeg and Me) e Ogni strada porta da te (All Rhodes Lead Here) sono in cima alla mia classifica personale. Mi restano da recuperare solo i titoli più recenti, quelli con una nuova chiave fantasy.
A mio parere, se si vuole scrivere uno slow burn, deve essere fatto così: dando priorità al rapporto sentimentale della coppia e lasciando il lato fisico solo come conclusione.Sono rari, ormai, i libri in cui i protagonisti si innamorano prima ancora di essersi scambiati un bacio; di solito accade il contrario. E ogni tanto è davvero piacevole leggere una storia “d’altri tempi”.
Sia chiaro: bisogna avere una pazienza infinita, e capisco che questo genere non sia per tutti (lettori o scrittori). Ma, se fatto bene, lo slow burn è in grado di regalarci storie di una dolcezza infinita, che ti accompagnano nella scoperta di un sentimento nuovo, sempre uguale eppure sempre diverso, e che ti fanno venire voglia di leggere quel libro cento volte.





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