His Greatest Treasure: Scintille incendiarie o flebile fuocherello?
- Lily

- 14 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Tornare in un luogo che ha ospitato la nostra infanzia somiglia spesso a un atto di equilibrismo emotivo: da un lato la familiarità rassicurante delle strade, dall’altro l’inquietudine di sentirsi invisibili per chi un tempo occupava i nostri pensieri. È questa la sensazione che accoglie Avery Miller al suo rientro a Vancouver. In un quartiere che profuma di pioggia e nuovi inizi, l’incontro con Oliver Bateman non è il caloroso abbraccio dei ricordi, ma una collisione tra una fioraia resiliente e un pompiere che sembra aver dimenticato tutto. Come esperti di narrativa, sappiamo che dietro il silenzio e l’irritabilità di un "vicino scontroso" si nasconde quasi sempre una ferita mal cicatrizzata, pronta a riaprirsi sotto il peso del tempo che passa.

"His Greatest Treasure" di Hannah Cowan racconta la storia di Avery, una donna di trent'anni che torna a Vancouver, città in cui ha trascorso tutte le estati della sua infanzia, dopo quasi un decennio trascorso in Svezia. Avery è determinata a ricominciare da zero, ad aprire il suo negozio di fiori, e passare tutto il tempo possibile con la figlia di sette anni, Nova. Al suo arrivo, scopre che il suo vicino di casa è Oliver, un pompiere di ventisei anni che faceva parte del suo gruppo di amici d’infanzia. Lui però, da bravo maschio medio, non la riconosce subito, e non si impegna neanche molto per fare una bella impressione sulla nuova vicina di casa, anzi.
Ho letto questo libro in collaborazione con la casa editrice che lo ha portato in Italia, Triskell, che ha inviato l’ARC al team di Readdikulus. È il quarto volume di una serie, ma si può
leggere tranquillamente come standalone.
L’ho trovata una storia piacevole, scorre bene ed è perfetta se si vuole leggere qualcosa di non impegnativo. A tratti è, a mio parere, leggermente superficiale, Oliver sembra fin troppo perfetto e Nova risulta forse un po’ troppo infantile nei suoi sette anni. Ma per il resto lo consiglio a tutti quei lettori che hanno voglia di liberare per un po’ la mente e sfuggire dalla vita reale per entrare in un mondo di dolcezza.





Commenti